Il Bene Che Ti Voglio

11 Febbraio 2026

Musicoterapia

La proposta è di un percorso di musicoterapia pensato per il gruppo di ragazzi frequentanti l’associazione “Il bene che ti voglio” con sede a Brindisi.

Le attività di musicoterapia fanno della diversità un principio concreto di arricchimento reciproco, senza cadere nella trappola del tentativo di “normalizzazione”, ma rimanendo felicemente ancorati alla possibilità di veicolare forme di riscoperta e valorizzazione di tutte quelle risorse latenti, nascoste, non espresse o male espresse.

Nello specifico, la proposta prevede un approccio interdisciplinare che coinvolge i canali espressivi verbali e non verbali, ed hanno come obiettivo quello di stimolare ogni forma espressivo- comunicativa grazie ad elementi come la musica, il suono, il movimento, il ritmo, la manipolazione, il segno grafico, il colore, la voce e il gesto.

L’obiettivo generale è che il partecipante possa sentirsi accolto, ascoltato, compreso, valorizzato, ma soprattutto non sottoposto a richiesta di prestazioni, grazie a un lavoro individuale e al contempo gruppale. Le diverse esperienza consentendo di poter vivere lo spazio laboratoriale come uno spazio sicuro, accudente e contenitivo all’interno del quale ognuno possa sperimentare limiti e risorse senza timore di giudizio e conseguentemente senza vissuto di inadeguatezza così da avere l’opportunità di far emergere competenze preziose in termini di musicalità e di conseguenza in termini di relazionalità, affettività, comunicazione, integrazione sociale, ecc..

FINALITÀ

  • Educativa – integrativa: a sostegno della crescita personale, della conoscenza e del potenziamento di parti di sé e della propria personalità. Mirata a sostenere e rinforzare il nucleo intatto dell’io e favorire l’incontro con l’altro.

OBIETTIVI

  • Attivare nuovi canali di comunicazione
  • Sostenere il senso di autostima e autoefficacia
  • Facilitare i rapporti interpersonali
  • Valorizzare le competenze inespresse

METODOLOGIA D’INTERVENTO

La proposta è di un incontro settimanale della durata di circa 60 minuti nei quali verranno proposte diverse attività scelte in base alle esigenze espresse dal gruppo:

  • Musicoterapia attiva: esplorazione dei diversi canali comunicativi e creativi attraverso l’utilizzo di strumenti musicali a percussione, l’utilizzo della voce e del movimento (Modello Orff-
    Comportamentista);
  • Drum circle: l’attività è orientata a favorire l’espressione ritmica individuale e la partecipazione al gruppo attraverso l’uso di strumenti a percussione e del corpo come strumento sonoro. Mediante semplici pattern ritmici, giochi di imitazione e momenti di improvvisazione guidata, i partecipanti sono coinvolti in un’esperienza musicale condivisa che sostiene ascolto reciproco, coordinazione e comunicazione non verbale. La conduzione del facilitatore sostiene e organizza la produzione sonora del gruppo, modulando dinamiche, pause e intensità, così da favorire il senso di appartenenza, la regolazione emotiva e la costruzione di un ritmo comune, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ciascun partecipante;
  • Musicoterapia Creativa secondo Nordoff – Robbins : l’attività è orientata a far emergere la musicalità e con essa le risorse creative attraverso l’uso di brevi patterns musicali, l’uso di strumenti musicali a percussione o della musica, accompagnati da strumenti melodici come la chitarra, il metallofono, lo xilofono, il disco armonico ed altri strumenti suonati principalmente dal facilitatore ma che anche i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare;
  • Musicoterapia recettiva: ascolto di brani musicali con diverse caratteristiche utili a suscitare diversi vissuti emotivi che sarà possibile esprimere con i colori e/o le stoffe;
  • Body Percussion: scoperta dei suoni del corpo con particolare attenzione al ritmo condiviso e
    coordinazione dei vari arti;
  • Metodologia Dalcroze: le attività si basano sull’integrazione tra musica, movimento e percezione corporea. I bambini sperimentano concetti musicali come ritmo, tempo, dinamica e
    fraseggio attraverso il movimento libero o guidato nello spazio, seguendo musica dal vivo o registrata. Il corpo diventa il primo strumento per “sentire” la musica, aiutando a interiorizzare strutture musicali in modo naturale. Le proposte sono ludiche, inclusive e calibrate sull’età, favorendo lo sviluppo di coordinazione, ascolto attivo e consapevolezza musicale;

 

Giochi di riscaldamento corporeo e vocale, di contatto oculare e fisico, e di esplorazione dei sensi saranno proposti all’inizio degli incontri.

PREVENTIVO DI SPESA:
Valore del singolo incontro pari a 60€ (Comprensivo di oneri e contributi)

Tutto materiale previsto per le attività è incluso:
– cassa audio
– strumentario Orff (strumenti musicali a percussione)
– campane tibetane
– stoffe colorate, nastri, palline, cerchi

N.B. La proposta può essere modificata e adattata ad eventuali diverse esigenze.

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Il Bene Che Ti Voglio